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Posted 19 novembre 2012 by Redazione Virtuous in Consigli
 
 

Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Lamborghini per la sostenibilità ambientale

Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Lamborghini per la sostenibilità ambientale
Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Lamborghini per la sostenibilità ambientale

Siglato mercoledì 14 novembre un accordo, tra il Ministero dell’Ambiente e la casa automobilistica Lamborghini, per l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative legate alla valorizzazione della sostenibilita’ ambientale dei processi produttivi e dei prodotti. Con tale accordo, in pratica, l’azienda si è impegnata a definire una metodologia per la quantificazione delle emissioni di CO2 prodotte nelle fasi di realizzazione e lavorazione delle monoscocche e delle parti in fibra di carbonio delle sue super-car, al fine di attuare una consistente riduzione delle stesse. Il costruttore sarà inoltre impegnato a definire un sistema di gestione ambientale per la riduzione delle emissioni dei settori di progettazione, sviluppo e produzione delle auto.

L’accordo arriva dopo diversi anni durante i quali l’azienda di Sant’Agata Bolognese si è spesa in favore delle politiche ambientali, non ultima l’inaugurazione, a luglio, del primo edificio industriale in Italia certificato in classe energetica A e conferma l’impegno dell’azienda nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie volte a favorire e migliorare la sostenibilità ambientale intesa come rapporto tra uomo e risorse naturali. Ciò rappresenta un traguardo strategico per Lamborghini in termini di immagine che diventa un modello per altre realtà aziendali nazionali ed internazionali che vogliono distinguersi rispetto alle questioni ambientali.

Apprezzamento è stato rivolto dal Ministro dell’Ambiente Clini che ha sottolineato: “L’accordo con Lamborghini fa parte del programma del ministero per la valutazione dell’impronta ambientale che valorizza l’impegno dalle aziende italiane che intendono rispondere alla richiesta di certificazione di qualità ambientale e di innovamento tecnologico, quali fattori di competitività nei mercati internazionali soprattutto per i prodotti di alto livello, bandiera del made in Italy”.

Programma per la valutazione dell’impronta ambientale

Il  Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha avviato un programma sull’impronta ambientale di prodotti e servizi con la finalità di sperimentare ed ottimizzare differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali. Per attuare tale programma è stata instituita una “Task Force” il cui compito è quello di supportare il ministero rispetto alle attività di sua competenza, ovvero quelle di calcolo dei parametri di giudizio di enti pubblici e imprese che su base volontaria aderiscono al programma. Ad oggi il programma ha coinvolto più di 70 aziende italiane che operano in diversi settori produttivi.

Strategia Aziendale

La strategia già adottata da Lamborghini per contenere le emissioni delle auto, prevede il ricorso a materiali leggeri, in particolare fibra di carbonio, nell’ottica dell’ottimizzazione del rapporto peso/potenza facendo coesistere elevate prestazioni e rispetto ambientale. A differenza di altri costruttori che stanno investendo su propulsori ibridi e sistemi di recupero dell’energia, l’azienda continua a credere nella ricerca sui materiali leggeri e proprio in quest’ottica, la casa automobilistica, ha attuato nel tempo una produzione totalmente autonoma di materiali compositi fibro-rinforzati attraverso un centro di sviluppo denominato Advanced Composite Research Center a Sant’Agata Bolognese, ed un centro di ricerca a Seattle (USA) per lo sviluppo di materiali compositi, in collaborazione con l’University of Washington e la Boeing Company.

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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.