La ricerca sui nuovi materiali è da sempre molto attiva per proporre soluzioni in grado di migliorare processi, attività e prodotti. Negli ultimi anni, in particolare, grande attenzione viene data al miglioramento dei processi di produzione di energia rinnovabile e, più precisamente, a nuovi materiali in grado di operare la conversione fotovoltaica.
Perovskite è un termine utilizzato per identificare tutta una classe di materiali a struttura cristallina composti da ossidi di calcio e titanio. Questi composti, opportunamente accoppiati a polimeri artificiali potrebbero in futuro andare a sostituire il silicio cristallino comunemente usato per realizzare i pannelli fotovoltaici. Secondo una ricerca del Dipartimento di Chimica della Northwestern University dell’Illinois, recentemente pubblicata sulla rivista Nature, attraverso l’impiego di questi materiali sarebbe possibile realizzare una conversione fotovoltaica molto più efficiente, se paragonata ai materiali tradizionali e addirittura si potrebbe pensare di regolare la struttura del materiale allargando lo spettro della radiazione assorbibile.
Gli studi sono ancora all’inizio ed i risultati ottenuti fanno riferimento solo a prove di laboratorio con luce simulata, ma le prospettive sono ottime e probabilmente in un futuro non troppo lontano sarà possibile realizzare celle solari più efficienti e soprattutto meno costose.