ULTIME BUONE PRATICHE
 

Oasi di Riardo esempio di eccellenza nella terra dei fuochi

 

0
Posted 18 febbraio 2014 by

Spesso il connubio industria e ambiente è visto con sospetto, soprattutto in aree fortemente deturpate dall’attività dell’uomo come la ‘terra dei fuochi’. Ma proprio qui, nella provincia di Caserta, tristemente nota per gli innumerevoli ritrovamenti di rifiuti pericolosi e nocivi, ora finalmente si riaccende un barlume di speranza che farà gioire chi ancora crede nella valorizzazione delle risorse naturali.

I prossimi 22 e 23 marzo, in occasione delle Giornate di primavera del Fondo ambiente italiano (Fai) sarà inaugurata l’Oasi di Riardo. Si tratta di un’area di 145 ettari nell’alta Campania, vicino ai confini con il Lazio e il Molise, che è stata valorizzata grazie ad un progetto, partito nel 2010, e che ha visto l’impegno del Fai e dell’azienda Ferrarelle, che basa la sua attività proprio sulle sorgenti presenti nella zona.

Coltivazione biologica, recupero di edifici caratteristici con la realizzazione di una fattoria didattica e presto, probabilmente, anche polo di riferimento per i piccoli produttori agricoli della zona che vogliono affacciarsi ai grandi mercati con prodotti di qualità. Questa è l’Oasi di Riardo, un esempio di quelle che sono le iniziative di cui ha realmente bisogno il territorio campano, attività che siano in grado di rilanciare le eccellenze locali gravemente danneggiate nell’immagine dalle troppe, tristi vicende che continuano a balzare agli ‘onori’ della cronaca.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • RSS
  • Add to favorites
  • Email
  • Print
  • PDF


Redazione Virtuous

 
Redazione Virtuous
La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


0 Commenti



Lascia per primo un commento


Lascia un commento

(required)