ULTIME BUONE PRATICHE
 

L’Efficienza Energetica in Italia secondo ENEA

 

1
Posted 5 febbraio 2013 by

Presentato a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, il secondo “Rapporto sull’Efficienza Energetica” mira a fornire uno strumento per la valutazione ed il monitoraggio delle politiche energetiche nazionali.

Secondo l’ENEA, che lo ha elaborato nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, nel 2011 la domanda di energia primaria si è ridotta quasi del 2%, questo in termini di fonti energetiche ha significato un calo della quota di copertura della domanda per il petrolio ed il gas naturale, mentre la quota delle fonti rinnovabili è cresciuta passando dal 12,2 al 13,3%.

Il Piano d’Azione Europeo per l’Efficienza Energetica 2011 (PAEE) ha attribuito all’efficienza energetica, il ruolo di strumento imprescindibile per raggiungere gli obiettivi di riduzione di consumi ed emissioni del 20% entro il 2020.

Proprio grazie alle misure contenute nel PAEE, nel 2011 sono stati risparmiati 57.595 GWh. Il miglioramento è stato possibile grazie all’applicazione di tecnologie innovative: caldaie a condensazione e solar cooling, per il settore residenziale, tecnologie impiantistiche ad elevata efficienza e materiali ad alte prestazioni, nel terziario, cogenerazione ad alto rendimento e recupero del calore dal processo produttivo, nell’industria.

I risultati mostrano effettivi progressi nei processi di riconversione orientati alla green economy, ed hanno una positiva ricaduta per l’economia italiana, se poi si leggono nell’ottica di una transizione verso sistemi a minore emissione di carbonio, confermano anche il reale contributo del Paese al raggiungimento degli obiettivi europei.

 

Approfondisci

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • RSS
  • Add to favorites
  • Email
  • Print
  • PDF


Redazione Virtuous

 
Redazione Virtuous
La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


Un commento


  1.  
    Olivieri Pasquale

    Purtroppo spesso molte analisi molti studi, ma pochi progetti operativi per migliorare la situazione realmente





Lascia un commento

(required)