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Cyber-Piante per monitorare l’ambiente

 

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Posted 12 giugno 2014 by

Utilizzare speciali piante provviste di sensori in grado di monitorare e di agire come sentinelle dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. È questo in sintesi lo studio condotto dal progetto PLEASED, cofinanziato dall’Ue e guidato dall’azienda italiana W-LAB con la collaborazione dell’Università di Firenze e altri partner inglesi e spagnoli.

Alcuni particolari micro-sensori appositamente realizzati vengono innestati in una pianta e sono in grado di produrre un’analisi ambientale di specifici dati scelti ad esempio per il monitoraggio dell’ozono, della presenza di sostanze chimiche tossiche nell’aria, nell’acqua o nel suolo.

Certamente questa soluzione è utile per la raccolta di dati, fornendo uno strumento valido per comprendere e monitorare meglio l’ambiente, ma la responsabilità di azione per iniziare davvero a cambiarlo spetta a noi, come sostengono gli stessi ricercatori impegnati nel progetto.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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