ULTIME BUONE PRATICHE
 

Agricoltura italiana: cresce e tutela anche l’ambiente

 

0
Posted 28 marzo 2013 by

Nel complesso l’economia continua a dare segnali negativi e in ogni settore gli operatori affrontano difficoltà sempre crescenti, ma in Italia vi è un settore di nicchia che va’ in controtendenza: l’agricoltura biologica. Con quasi 250 prodotti tipici, oltre un milione di ettari coltivati e le capacità, soprattutto di giovani e donne, di coniugare tradizione e innovazione, l’export di alimenti biologici made in Italy nel 2012 ha raggiunto, secondo Coldiretti, un valore record di 31,8 miliardi di euro, con una crescita del 6% su base annua. Aumenta anche il numero di occupati (+3,6%) e la presenza giovanile segna anche un cambio di mentalità, infatti cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità, tanto che le performance ambientali assumono sempre più la forma di asset strategici per le aziende.

Tra il 2009 e il 2011, oltre il 50% delle imprese agricole ha dichiarato di aver ridotto l’utilizzo di energia ed acqua e il 22% di aver ridotto sensibilmente l’uso di fitofarmaci e fertilizzanti. In due anni, in pratica, dal 2008 al 2010, si è ridotta del 40% l’energia utilizzata per unità di prodotto e si sono contestualmente ridotti di circa 9.000 tonnellate anche gli output di rifiuti e scarti di lavorazione.

Merito certo alla tecnologia ed alla meccanizzazione che contribuiscono fortemente all’ottenimento di questi positivi risultati, ma occorre dare merito a quanti, ancora pochi secondo noi, hanno scommesso sul settore agricolo, investendo il loro futuro nell’eccellenza italiana e soprattutto nella salvaguardia del territorio e del paesaggio.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • RSS
  • Add to favorites
  • Email
  • Print
  • PDF


Redazione Virtuous

 
Redazione Virtuous
La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


0 Commenti



Lascia per primo un commento


Lascia un commento

(required)