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Abruzzo, il progetto pilota ‘Refolo’ abbatte la Tares

 

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Posted 28 settembre 2013 by

È partito in Abruzzo, nel Comune di Roccaraso, il progetto pilota denominato ‘Refolo’ che dovrà trasformare i rifiuti della nota località turistica, in energia contribuendo ad abbattere del 50% la Tares.

L’impianto che è stato collaudato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) si basa sull’impiego di trituratori meccanici per polverizzare il rifiuto che viene poi avviato ad un trattamento di inertizzazione (denominato micronizzazione) che ne impedisce la fermentazione rendendolo sterile, disidratato ed esente da cloro. Il materiale che si ottiene grazie al trattamento, è classificabile come Css (combustibile solido secondario) e può essere impiegato come combustibile per generare energia termica in impianti di termovalorizzazione e centrali elettriche.

Secondo i promotori del progetto, l’impatto ambientale dell’impianto è pari a zero mentre elevati sono i ritorni economici ottenibili, dall’abbattimento dei costi di gestione ai ritorni ottenibili grazie alla vendita del combustibile. Sicuramente l’impiego di Css non è un’operazione priva di impatto ambientale, che probabilmente però ricadrà in aree diverse da quelle dove viene prodotto, ovvero quelle aree che ospiteranno o già ospitano termovalorizzatori e centrali. L’innovazione e la sperimentazione sono sempre necessarie per risolvere problemi concreti, ma altrettanto utile sarebbe definire in maniera completa la filiera del trattamento facendo sì che i rifiuti non subiscano l’allontanamento dai luoghi di produzione in ottemperanza al criterio di prossimità definito nella normativa comunitaria e nazionale.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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