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Smart City: ripensare le città tra innovazione e benessere sociale

 

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Posted 9 settembre 2013 by

L’idea di Città Intelligente è quella di un contesto urbano inclusivo e competitivo, un nuovo genere di bene comune, una grande infrastruttura tecnologica e immateriale che faccia dialogare persone e oggetti, integrando informazioni e generando intelligenza, producendo inclusione e migliorando il nostro vivere quotidiano, così come descritto dall’ex ministro del MIUR Francesco Profumo. Il tema delle Smart Cities è fortemente sostenuto, in quanto rappresenta uno degli strumenti prioritari per riavviare la crescita dei nostri territori in una logica di sostenibilità e di inclusione. Si è già delineato, in maniera netta, l’inizio di un percorso che si spera porterà importanti innovazioni per i nostri territori ed occasioni di sviluppo. Soprattutto in una fase di contrazione delle risorse, come quella attuale, il ruolo delle città assume un’importanza strategica nel conseguimento della qualità della vita dei cittadini: è nell’ambito delle città, infatti, che si giocano le sfide principali per il conseguimento di obiettivi globali, come la lotta al cambiamento climatico e la crescita del livello di benessere sociale.

I settori nei quali bisogna intervenire tempestivamente sono quelli ad alto impatto: dalla pianificazione e gestione territoriale, al ciclo produzione-distribuzione-consumo energetico, dal trasporto delle merci alla mobilità delle persone, fino alla corretta gestione dei rifiuti. Programmare e gestire l’insieme di queste dimensioni, in continua evoluzione, risulta essere sempre più complicato ed è necessario una collaborazione attiva tra la realtà pubblica e quella privata, ovvero un coinvolgimento e una partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza.

La strada da perseguire è quella di affrontare queste dimensione nell’ottica di una innovazione sostenibile, caratterizzata dal risparmio energetico e dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, dalla mobilità intelligente, dall’erogazione di nuovi servizi grazie ad un uso efficiente delle risorse, dal coinvolgimento dei cittadini verso un cambiamento comportamentale, culturale, una presa di coscienza collettiva. A livello europeo e mondiale, per identificare le città che pianificano coerentemente l’integrazione di tutte queste componenti viene utilizzato il termine “smart city”, ovvero città intelligenti che rappresentano un’opportunità di sviluppo economico, stimolo per processi produttivi e recupero urbano. Investire sulle smart cities, significa contemporaneamente sostenere i comportamenti virtuosi provenienti dal basso, evidenziando i vantaggi individuali e collettivi, anche in termini economici. Significa considerare la città nella sua complessità, nella quale anche la gestione del trade-off tra progresso ed effetti determinati dal cambiamento, diventa un elemento di successo per l’equilibrio del fragile ecosistema urbano e della qualità della vita degli abitanti.

Cresce l’interesse per le città smart che entrano nel quadro degli strumenti e dei progetti di finanziamento comunitari attraverso la diffusione dell’“Investing in the development of Low Carbon Technologies (SET-Plan – Strategic Energy Technologies for Long Term)”, ovvero il piano europeo per la promozione delle tecnologie per una economia a basse emissioni di carbonio che vede come politica di riferimento la Digital Agenda1 e la Strategia 20-20-20. La smart city si candida a rappresentare il modello generale per la città del domani, ossia una città pronta ad affrontare nei fatti le sfide legate alle problematiche ambientali, al rilancio dell’economia, all’equità sociale, alla sostenibilità e al benessere della collettività.

A cura di R.L.

 

1 La Digital Agenda è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie, dell’informatica e della comunicazione, per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività. L’obbiettivo principale dell’Agenda è ottenere vantaggi socio-economici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su internet veloce e su applicazioni interoperabili (MISE).

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Redazione Virtuous

 
Redazione Virtuous
La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


Un commento


  1.  
    Musumeci90

    Cari amministratori di città italiane, vi preghiamo di orientare lo sviluppo delle nostre città in un’ottica smart! Non vogliamo essere sempre gli ultimi d’Europa, siamo ancora in tempo per tenere il passo coi tempi.





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