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Smart City: il ruolo delle Pubbliche Amministrazioni

 

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Posted 15 settembre 2013 by

La smart city è una città intelligente perché basata sulla collaborazione e condivisione continua, in un’ottica di lungo periodo, rendendo partecipi imprese, organizzazioni e cittadini, integrando le competenze e perseguendo obiettivi comuni. La Pubblica Amministrazione (P.A.), che è l’organizzatrice quotidiana della solidarietà, svolge sicuramente un ruolo esemplare. Esercita un “effetto traino” su tutte le categorie di stakeholders, accogliendo le richieste e le proposte, formulando delle politiche basate sulle reali esigenze del territorio, promuovendo l’efficienza nei servizi, la trasparenza nell’atto della rendicontazione e la sostenibilità ambientale dei processi e delle strategie.

Le sinergie multilivello che nascono da preziose collaborazioni creano valore aggiunto per la collettività e differenziano il contesto territoriale, rendendolo più accessibile e competitivo. Tutti i portatori di interesse svolgono un preciso ruolo in questo meccanismo e all’interno di questa rete fatta di connessioni ed equilibri. La città smart ritrova, proprio nella concertazione e in questa nuova democrazia partecipata, la forza per attuare politiche vincenti e lungimiranti. Al suo interno, il concetto di sostenibilità viene visto come un’opportunità di sviluppo, perché integrato con la realtà economica e sociale – ovvero generatore di elevati livelli di qualità della vita – e non come un mero obbligo legislativo che grava sul proprio operato.

L’ambiente, il territorio e la qualità della vita sono da sempre nel cuore della “mission” istituzionale degli enti locali che intendono definirsi smart.

L’“open governament” è un’efficiente soluzione per creare le condizioni politiche, culturali e organizzative affinché venga garantita la partecipazione “aperta” ai processi decisionali della vita amministrativa. Il ruolo della P.A. in questo senso è determinante: è necessario abbandonare la logica dell’amministrazione verticale a favore di una logica di gestione orizzontale, in grado di coinvolgere i diversi attori pubblici, privati e del no-profit, per il conseguimento condiviso e consapevole degli obiettivi da raggiungere. La disponibilità di dati trasparenti e aperti crea l’“infrastruttura digitale”, sulla quale sviluppare l’economia immateriale del futuro. Molto importante, quindi, al fine di creare collaborazioni proattive è un orientamento verso l’“open data” che offre nuove opportunità per chi investe in una rete virtuosa di collaborazioni che incrementa l’efficacia dell’azione amministrativa, implementando lo sviluppo del territorio. La conoscenza e la partecipazione ai processi decisionali sono strumenti di costruzione della fiducia nel rapporto tra amministrazione e cittadino e, per questo motivo, una città smart deve essere governata da un’amministrazione innovativa, che non prescinde da questi aspetti in quanto il futuro va in questa direzione.

A cura di R.L.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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