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L’irrigazione a goccia: un sistema efficiente ed economico per coltivare i campi

 

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Posted 4 marzo 2013 by

UN PO’ DI STORIA

Questo sistema ha avuto le sue prime origini tra gli agricoltori tedeschi nel 1860. Successivamente la tecnica fu perfezionata in Israele da Simcha Blass e da suo figlio Yeshayahu. Negli anni trenta, un agricoltore gli fece notare un grosso albero, che cresceva nel retro della sua proprietà, senza l’ausilio di acqua. Blass notò una perdita di piccole gocce d’acqua da un tubo. Questa vista di piccole gocce che penetravano nel suolo e facevano crescere un albero, di dimensioni notevoli, gli rimase impressa nella mente. Tuttavia il metodo ideato da Blass, invece di rilasciare l’acqua attraverso numerosi orifizi, prevedeva il passaggio dell’acqua attraverso dei tubi “di filtrazione” più larghi e più lunghi che per frizione, e grazie alla legge di Laplace, aumentava la pressione dell’acqua applicata alle pareti di un emissore in plastica porosa.

LA TECNICA

Molti agricoltori, negli ultimi anni, si stanno rivolgendo all’irrigazione a goccia godendo allo stesso tempo di un miglioramento della redditività, grazie alla migliore resa e una maggiore qualità delle colture oltre ad una costante  riduzione dei costi da sostenere per l’approvvigionamento di acqua, energia, forza lavoro, input chimici e di deflusso idrico.

I sistemi di irrigazione a goccia prevedono pochi, ma essenziali elementi:

- una fonte irrigua (che può essere costituita da un pozzo, un canale, o un serbatoio di raccolta di acqua piovana);

- una pompa che permettere di spingere l’acqua dalla fonte fino alla coltura da irrigare;

- una condotta di adduzione che porta l’acqua dalla fonte al campo che deve essere irrigato;

-un tubo di testata che scorre lungo la testata dei campi;

- le ali gocciolanti, tubi su cui sono inseriti i gocciolatori, che trasportano l’acqua nelle immediate vicinanze delle piante.

L’irrigazione a goccia (anche di mantenimento o microirrigazione) capta l’acqua emettendo direttamente al suolo piccole gocce di liquido, nell’immediato intorno delle piante da irrigare. Con tale sistema, mediamente, si può ottenere un’efficienza superiore al 70% rispetto a sistemi di irrigazione tradizionali. Questo perché il volume di acqua richiesto per unità di superficie è molto minore, inoltre  l’acqua non viaggia attraverso l’aria, come per i sistemi di irrigazione con spruzzatore, limitando al massimo la perdita di acqua per evaporazione.

VANTAGGI AMBIENTALI

I tassi molto bassi di portata di irrigazione, con il sistema a goccia, richiedono dei buchi molto piccoli, tuttavia per evitare problemi di otturamento degli orifizi è necessario un buon sistema di filtrazione a monte. Questo comporta, insieme ai costi legati al particolare tipo di tubi, costi di investimento iniziali maggiori rispetto ai sistemi tradizionali classici di irrigazione. Tuttavia le basse pressioni di esercizio (0,68-1,40 bar) rispetto ai sistemi a spruzzo (in genere 3,00-4,70 bar) comportano un notevole risparmio energetico e di conseguenza i costi di gestione molto più bassi.

L’irrigazione a goccia è facile da utilizzare in quanto è basata su un processo automizzato e tarabile in maniera semplice. Inoltre, un altro vantaggio riscontrato dagli agricoltori è il controllo della quantità di acqua fornita al terreno, in modo da poter monitorare il comportamento delle piante in relazione all’irrigazione fornita, come si desidera, per esempio, per i vitigni.

Il sistema a goccia, infine, evita lo svilupparsi di parassiti e infestanti nel terreno e, di conseguenza, limita il consumo di pesticidi, in quanto gran parte del terreno, così come il fogliame, resta asciutto, per cui ci sono meno probabilità di sviluppo di malattie nelle piante.

CONSUMI IDRICI  ED EVOLUZIONE DELLA TECNICA

Dal punto di dista tecnico, per conoscere qual è il tasso di applicazione, devono essere noti i parametri specifici riferiti alla:

Q: Portata (litri all’ora);

L: Spaziatura tra le fila (cm);

N: Spaziatura tra gli orifizi (cm);

Da essi si ricava il tasso di applicazione T (espresso in centimetri per ora) con la seguente relazione:

T = 231,1*Q/(N*L)

Negli ultimi anni, la tecnica si è perfezionata e sviluppata notevolmente, promossa non solo dai piccoli agricoltori, ma anche e soprattutto da grandi ed estese aziende agricole. L’incontro tra l’esigenza di risparmio idrico ed energetico, da cui ne conseguono anche benefici economici, rende la tecnica dell’irrigazione a goccia un’ottima risposta alle esigenze di sviluppo sostenibile di un territorio.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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