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Fitodepurazione: un sistema naturale di trattamento delle acque sospeso tra passato e futuro

 

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Posted 28 gennaio 2013 by

LA TECNICA E I CAMPI DI APPLICAZIONE

La fitodepurazione è una tecnica di trattamento naturale in grado di produrre processi di depurazione naturale in un ambiente controllato. I primi sistemi di fitodepurazione risalgono agli inizi degli anni ’80, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa centrale. Si tratta di bacini artificiali poco profondi, con all’interno materiale inerte e con piante acquatiche (macrofite). Queste piante riproducono i processi di depurazione naturali tipici delle zone umide. Le macrofite possono essere galleggianti, sommerse o emergenti. Il flusso delle acque all’interno degli stagni contenenti le macrofite, può essere superficiale o sub-superficiale, con orientamento sia orizzontalmente che verticalmente.

Con fitodepurazione si innescano gli stessi processi naturali di degradazione e di assorbimento dei nutrienti che comunemente avvengono nei classici sistemi di ossidazione. La biodiversità presente in questi sistemi, tuttavia, permette il degrado di molteplici classi di composti, garantendo talvolta una performance superiore agli impianti di trattamento classici, in cui solo alcune famiglie di batteri specializzati riescono a riprodursi a livello esponenziale. Un altro vantaggio è l’assenza di fanghi in eccesso, da dover poi rimuovere, poiché vi è un equilibrio tra la crescita della biomassa e la decomposizione all’interno del sistema di fitodepurazione.

Tuttavia, questa tecnica necessita di aree molto grandi a causa degli alti tempi di ritenzione all’interno degli stagni, per cui generalmente i suddetti sistemi si adattano bene per piccole e medie utenze. Gli stagni in cui avviene il processo devono essere impermeabilizzati artificialmente nel caso in cui la permeabilità non è adeguata, al fine di evitare la percolazione in falda.

IL RUOLO DELLE PIANTE E DEI MICRORGANISMI

I meccanismi di depurazione sono principalmente due ovvero:

- fisico: filtrazione, sedimentazione ed adsorbimento da parte del medium;

- biologico: degradazione generata dalla flora batterica esistente;

La funzione delle piante, invece, è quella di:

- attenuare l’irraggiamento solare e sfavorire così la crescita delle alghe (fattore limitante per la depurazione);

- ridurre la velocità del flusso idraulico;

- favorire l’assorbimento degli elementi nutritivi presenti nell’acqua da depurare;

- fornire ossigeno ai microrganismi attori della depurazione.

 L’EVOLUZIONE VERSO LA PRODUZIONE DI ENERGIA

Un altro aspetto su cui si sta concentrando la ricerca negli ultimi anni è la produzione di biomasse energetiche irrigate con acque provenienti dalla fitodepurazione. Uno dei portavoce è il dott. Mirco Milani, dell’Università degli Studi di Catania, con la sua tesi di dottorato, secondo cui “negli impianti di fitodepurazione, la vegetazione utilizzata oltre a svolgere un ruolo attivo nei processi di depurazione potrebbe avere anche un ruolo produttivo finalizzato alla produzione di biomassa. D’altronde in un impianto di fitodepurazione sussistono condizioni tali, come ad esempio la costante presenza di acque reflue contenenti elevate concentrazioni di elementi nutritivi, da determinare un’elevata resa in biomassa delle macrofite presenti nel sistema.” Il suo lavoro mostra come tale tecnica potrebbe aumentare la competitività delle biomasse grazie al risparmio dei costi delle fertilizzazioni minerali. Tuttavia, altri aspetti, come l’immissione in ambiente di sostanza nocive a seguito della combustione, devono essere ancora valutati.

I sistemi di fitodepurazione, in definitiva, si presentano come processi estremamente green, in quanto non occorre utilizzare energia né per la gestione del processo né per lo smaltimento dei fanghi, tuttavia si limitano a piccole o medie utenze vista la vasta estensione delle superfici necessarie per attuare il processo. La fitodepurazione, si presenta quindi, come un ponte virtuale tra passato e futuro, tanto lontana dalla tecnologia tanto vicina alle leggi naturali, un ecosistema sostenibile al servizio dell’uomo e della natura.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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