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Janet Gunter e Ugo Vallauri: nasce a Londra un progetto mondiale dedicato al recupero

 
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BUONA PRATICA
 

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3.5/ 5


 


Janet Gunter e Ugo Vallauri sono i fondatori del “Restart Project”. Un progetto che mira ad istruire e formare al riparo ed il riuso degli apparecchi elettronici prima del riciclo.

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Posted 22 aprile 2013 by

Repair and Reuse Before Recycling”, ovvero ripara e riusa prima di riciclare. Janet Gunter, un’antropologa attivista esperta di comunicazione, metà britannica e metà americana, Ugo Vallauri, italiano epserto in ICT. Ció che accumuna queste due figure è stata l’esperienza che entrambi hanno vissuto in paesi in via di sviluppo come il Brasile, Timor Est, Mozambico e Kenya. Tra il 2011 ed il 2012, quando hanno iniziato a discutere di questo progetto, è emersa la differenza di percezione e conoscenza tra gli utenti dei paesi al sud e nord del mondo nei confronti della tecnologia e dei suoi gadgets. Per i paesi meno industrializzati, infatti, vi è una maggiore consapevolezza circa la tecnologia e una capacità di recupero e rimedio di fronte a eventuali guasti avvenuti su un oggetto. Nei paesi piú sviluppati, invece, gli utenti sono molto piú pigri e generlamente si liberano di un dispositivo solo perchè è lento oppure cambiano un cellulare ogni nove mesi solo per seguire la moda. Janet e Ugo hanno iniziato a porsi delle domande e cercare una risposta a questi quesiti. Cosa sarà successo? Abbiamo perso la nostra “repair muscle mass” (massa muscolare del riparo) ?

Il RestarProject ha come obiettivo proprio quello di recuperare questa massa muscolare, attraverso i “Restart Parties” ovvero l’organizzazione di workshop ed eventi dove elettricisti esperti volontari insegnano come riparare e manutenere device furi uso o lenti, ma anche attraverso dei seminari rivolti a studenti di design, gruppi di ambientalisti, amministrazioni ed imprese.

Durante tutto  il 2013 si cercherà di  sviluppare una “social platform review” (un social network di recensioni), dedicato alle botteghe del riparo e alle persone che comunemente si applicano nel farlo. I primi a partecipare a questo social saranno i membri che già hanno preso parte al “Restart Parties”, sarà quindi anche un modo per far emergere le microimprese del riparo. Il modello sarà testato a Londra, ma l’obiettivo è quello di espanderlo successivamente in diverse parti del pianeta. Una volta che il network sarà abbasatanza grande, lo step successivo sarà quello di promuovere le migliori pratiche manifatturiere, attraverso un nuovo approccio verso la durabilità e un miglior design degli hardware e software.

Lo scorso marzo il Restart Projects è stato registrato come un’organizzazione di beneficenza “Charitable Incorporated Organisation” e sono partiti i primi servizi a pagamento che includono “Restart Parties” sponsorizzati, discorsi pubblici e eventi di formazione.

Obiettivi per il futuro riguardano lo sviluppo di nuove attività e servizi che promuovono l’economia del riparo e cambiamenti di comportamento nei confronti dell’elettronica, ovviamente sempre stimolando l’escalation del concetto dei “Restart Parties” a livello globale.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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