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MilanoDepur Spa: le acque depurate diventano risorsa agricola ed energetica

 
MilanoDepur spa
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BUONA PRATICA
 

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L’impianto di depurazione di Milano – Nosedo, è un esempio tecnologico all’avanguardia per il recupero della risorsa idrica a scopo irriguo e di energia dal processo di depurazione.

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Posted 17 gennaio 2013 by

La MilanoDepur Spa ha in dotazione a Nosedo, un quartiere della periferia sud di Milano, uno dei più grandi impianti di depurazione d’Europa, costruito nel 2001 ed entrato a regime nel 2004, con una capacità di trattamento equivalente a 1.250.000 abitanti.

La particolare ubicazione dell’impianto, situato nei pressi dell’Abazia di Chiaravalle, dove valori paesaggistici e culturali la fanno da padrone ed il grande e  laborioso lavoro di bonifica avuto origine grazie ai monaci cirstercensi, fanno da contorno all’accurato e moderno sistema di depurazione delle acque ad opera della società incaricata nella gestione.

L’impianto si distingue grazie ad una moderna e ragionata operosità dei soggetti coinvolti che ha generato i seguenti benefici ambientali:

1) Ogni anno vengono recuperati circa 150 milioni di metri cubi di acqua. Le elevate efficienze depurative, consentono di reimpiegare l’acqua depurata a scopo irriguo, benché i limiti normativi, a tal uopo, siano estremamente severi. Il consorzio irriguo Rogia Vettabia si occupa della distribuzione di acqua depurata a circa 90 aziende agricole, per una superficie totale di circa 3700 ettari.

2) la Milano Depur in collaborazione con Metropolitana Milanese S.p.A., concessionaria del ciclo idrico integrato, al fine di ridurre le emissioni di CO2 e con un occhio alle energie alternatve, ha installato una pompa di calore per il recupero di calore a bassa entalpia, sia dalle acque di scarico che dall’acqua captata nelle centrali di potabilizzazione decentrate nell’area cittadina, il tutto finalizzato alla produzione di acqua calda a 90°C idonea per il teleriscaldamento.

3) Ulteriori passi in avanti sono stati intrapresi, adottando la tecnologia delle pompe di calore a inversione di ciclo (capaci cioè di agire come refrigeratore invertendo la “direzione” del ciclo frigorifero a compressione), abbinandola allo scambio con la fonte idrotermica disponibile in loco, ovvero le acque depurate. Tale soluzione costituisce un’incisiva misura di efficientamento energetico dell’impianto di climatizzazione a servizio dei due edifici esistenti in sito, rispettivamente: Edificio Servizi Decentrati e Rappresentanza ed Edificio Servizi Generali.

Un esempio concreto di gestione efficace ed integrata del ciclo delle acque, dove queste ultime tornano a diventare risorse preziose anche dopo l’arrivo all’impianto di depurazione.

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Redazione Virtuous

 
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La redazione di VirtuousItaly è composta da professionisti della green economy, in possesso di titoli ed esperienze nel campo dell'energia, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti e delle acque.


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